La Degustazione

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La degustazione di una buona birra è un'esperienza superlativa che trascina la mente e le sue sensazioni verso un viaggio indimenticabile che Vi consigliamo decisamente di intraprendere.

La scoperta dei profumi e dei sapori di una birra dipendono in gran parte dalle sensibilità olfattive e gustative del soggetto, cio' che andremo a tentare di scoprire risveglierà i ricordi di un particolare profumo o sapore legato ad un alimento, ad una spezia o quant'altro avremo assaporato o annusato sino a quel momento nel corso della nostra vita. I nostri cinque sensi , dunque, dovranno mettersi sull'attenti !

Per prima cosa andremo a versarla nel bicchiere appropriato , da quel momento comincerà la cerimonia in onore della nostra Birra.

Ascoltiamo con divertimento lo sfrigolio prodotto dalla schiuma. Udito

Con il nostro Tatto percepiamo la temperatura trasmessa al vetro del bicchiere...

Esaminiamone l'aspetto, concentriamo quindi la nostra sensibilità sulla Vista, percepiamone i riflessi, il colore, l'intensità e la saturazione, osserviamo anche la schiuma commentandone l'intensità, la bianchezza, la cremosità, la persistenza, dedichiamo pure qualche momento a questa pratica.

A questo punto rendiamo protagonista il nostro Olfatto , annusiamone tutti i profumi, tentiamo di assimilare a questi un cibo, una spezia, un frutto, qualsiasi cosa ci venga in mente annotiamola nella nostra mente. In questa fase dovremo tentare di essere quanto piu' svelti possibile, poichè, come sappiamo, il nostro olfatto si adegua in tempi molto brevi alla presenza degli odori non percependoli quasi più dopo un certo spazio di tempo.

Passeremo quindi al Gusto, concentrandoci su alcune aree della lingua potremo percepire aromi diversi, solitamente distinti in: dolce-amaro-acido-salato.

Il nostro primo passo sarà quello di mandare giù un sorso cercando di concentrarci principalmente sulla zona "A" (dolce) dove evidenzieremo ad esempio un gusto di malto, di miele, di frutta, di agrumi etc etc.. la zona A raccoglie sia i sapori zuccherini e sia quelli dolciastri, rispettivamente i primi sono dedicati all'estrema punta della lingua, mentre gli altri all'area superiore immediatamente sopra.

Dopo aver dedicato qualche istante alla percezione del "dolce" mandiamo giu' ancora un sorso concentrandoci sulla zona "B" (amaro), questa sezione risulta particolarmente stuzzicante poiche' e' qui che la degustazione si fa un tantino piu' complessa. in questa zona potremo distinguere l'amaro della tostatura dei cereali, dei lieviti e soprattutto del luppolo.

Nell'area "C" potremo tentare di intercettare il salato, abbastanza raro nel sapore di una birra, poiche' potremo Intercettarlo soltanto in quelle birre realizzate con acque additivate di cloruro di sodio.

L'area "D" e' dedicata alla percezione del gusto acido; spesso le birre rivelano un gusto acidognolo a causa di una cattiva conservazione o di un processo di ossidazione, ma da questo non bisogna trarne una regola generale poichè esistono alcune prestigiosissime birre dove tale caratteristica e' parte integrante della loro qualita', ad esempio alcune favolose Lambic, tanto per citarne una la Kriek Cantillon, birra difficile ma che vanta molti estimatori.

A chiudere il processo di degustazione dedicheremo la nostra attenzione all'esame del retrogusto, questo potra' essere determinato analizzando le sensazioni aromatiche che la birra lascerà sulla nostra lingua , gli effetti pian piano spariranno sino a lasciare un prevalente aroma retrolfattivo, ogni birra che degusteremo ne avrà uno, la degustazione e' frutto di esperienza e di passione, soltanto con la pratica si scoprirà la sottigliezza di alcuni ricercati ingredienti che contraddistinguono una birra da un'altra.

fonte : Ebeer.it

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