
Chi di noi non conosce la Legge di Murphy che dice: " Se pensi che qualcosa possa andare storto, allora stai sicuro che sicuramente andrà storto!"
Beh, diciamo che il Sig. Murphy in questione non è certamente quello che ha fondato e prodotto la birra di cui parliamo questa volta, in quanto di "storto" non ha assolutamente nulla, anzi!
Morbida in bocca, gusto amarognolo che evolve in quello tipico del malto fortemente tostato, spuma cremosa, corpo pieno e rotondo, colore nero come la notte.
La Murphy's Irish Stout qualcosa decisamente di portentoso lo crea al palato di chi la gusta.
Imbottigliata con sistema draughtflow, è un ottimo esempio dello stile classico irlandese.
Si tratta di una birra decisamente impegnativa non tanto per la gradazione alcolica (solo il 4%), ma per il gusto che la fa accostare con difficoltà ai piatti mediterranei.
Ricordiamo che l'abbinamento considerato ottimale per la stout è con le ostriche.









